domenica 17 maggio 2015

Grazie, Grazia!







Un enorme grazie a "Grazia" e alla sua direttrice Silvia Grilli!  Non avrei mai immaginato di vedere l' indirizzo del mio blog sul suo settimanale! Un enorme in bocca al lupo per la sua partecipazione come co-driver al "Cash and Rocket" insieme ad Alessia Marcuzzi. Forza ragazze!!!

martedì 12 maggio 2015

Policar 2.0: Il ritorno!

Tremate tremate! Le Policar son tornate! Sabato 9 Maggio è una data che gli appassionati di slot car ricorderanno a lungo: nella mitica Libreria dell' Automobile di Corso Venezia 45, il marchio Policar ha organizzato una rentree' sul mercato in grande stile, con un evento che ha ricordato l' illustre passato e il promettente futuro di questo storico brand.
Gia' dalle 10.00 del mattino, il mitico Sergio, proprietario della libreria, ci accoglie da ottimo anfitrione con cotanta vetrina, opportunamente "dedicata".


Notiamo primizie quali 312 Pb Targa Florio, Alfa 33/3 Le Mans e, tra le altre, uno splendido cofanetto dedicato alla Chaparral 2E, la prima vettura da corsa nata con un ampio alettone posteriore.
Una volta entrati, torniamo immediatamente bambini: sul tavolo al centro del negozio fa bella mostra di sè un' originale pista Policar del 1963-65: indaffaratissimo attorno ad essa troviamo Maurizio Ferrari, presidente di  Galileo Enginering  e responsabile vendite e produzione Policar che sta verificando la tensione elettrica su tutto il percorso.
Noi soliti giocherelloni sempre un po' immaturi siamo piu' attratti da queste due
meraviglie che possiamo vedere in assoluta anteprima, la Ferrari 312 Pb e l' Alfa 33/3 Le Mans:

Sono davvero bellissime e perfettamente fedeli alla loro controparte reale, cosa non facile, considerando che non si tratta di modelli statici da vetrina, ma da pista, pensate per correre ad alte velocita'.
In queste altre foto possiamo vederle nella loro confezione:

Molto bella l' idea di riprendere, per la 312 Pb, il layout della grafica d' epoca della scatola, chi ha giocato negli anni 70 con queste vetture non potra' non apprezzarle. Mentre facciamo una piccola pausa sfogliando le ultime novita' librarie, ci accorgiamo che Sergio ha pensato proprio a tutto: anche la musica che stiamo ascoltando è d' annata e per di piu' ottima, Van Halen e Jimi Hendrix ci deliziano con riff di Stratocaster tra i piu' belli della storia della musica...
Ma le novita' incalzano e gia' Maurizio ci mostra quello che, a suo dire, è il modello a cui tiene maggiormente, ovvero la Chaparral 2E del 1966. Ci racconta le difficolta' incontrate durante il processo di produzione, la storia del modello e l' onore non da poco di aver ricevuto da Jim Hall in persona, creatore del marchio Chaparral , l' apprezzamento per l' ottimo lavoro svolto. Noi, foto alla mano, non possiamo che essere pienamente d' accordo.






Ma ricordandoci che Policar è soprattutto storia del modellismo dinamico italiano, ecco arrivare alcuni tra i piu' conosciuti collezionisti di slot, che espongono i loro pezzi migliori. Ecco qui riuniti nella foto alcuni tra i modelli storici del marchio, in scale diverse: spicca la capostipite, ovvero la Ferrari 156 F1 prodotta in 1/32 da APS- POLICAR nel 1963.

In un continuo alternarsi di passato e futuro, ecco che Maurizio ci presenta la line-up dei modelli F1 di prossima produzione:

Nella foto vediamo La Lotus 72 del 1970 di J. Rindt, livrea Gold Leaf, La Lotus 72 Jps In versione ancora non definitiva e la prima versione della March 701 del 1970, guidata dal mitico Graham Hill, in livrea Broke Bond Oxo, sia in versione prototipale che definitiva. Nella foto successiva possiamo apprezzare anche il lato tecnico di tali realizzazioni: vediamo la Lotus 72 smontata, che ci mostra i suoi organi interni; ci colpisce la realizzazione in scala pressoche' perfetta del cambio Hewland Fg400. Maurizio ci spiega la complessita' della genesi di tale progetto, le lunghe prove, le difficolta' tecniche incontrate e la soddifazione di vedere il prodotto finalmente realizzato.

   
  Altra presenza fondamentale all' evento è quella di Angelo Bonizzoni, realizzatore dei disegni prototipali dei modelli Policar e Polistil: Tra un aneddoto e l' altro ci mostra disegni originali del centro studi Policar, risalenti alla meta' degli anni 70. Eccone un esempio in foto:
Ma  Angelo è anche un grande collezionista del marchio e questa vetrinetta lo dimostra:

Abbiamo apprezzato, tra le altre, questa splendida e intonsa Fiat 131 Abarth
in scala 1/32, che deve aver allietato alla fine degli anni 70 i pomeriggi di tanti bambini appassionati di rally. Il tempo passa e giungiamo purtroppo al termine dell' evento, sinceramente colpiti da  prodotti che, ne siamo certi, riceveranno un' ottima accoglienza da parte di tutti gli appassionati del settore.

domenica 3 maggio 2015

THEY ARE COMING! POLICAR 2.0



La mitica Aps-Policar, nata nel 1963, torna di nuovo in pista dopo aver deliziato generazioni di aspiranti piloti e si prepara ad un ritorno in grande stile:
Sabato 9 maggio, dalle ore 10:00, presso la storica Libreria dell' Automobile di Milano in Corso Venezia 45, vi sara' un importantissimo evento aperto a tutti dove verranno presentati i primi due modelli della nuova serie 2.0, ovvero la Ferrari 312 PB Sport prototipo del 1973 e la  Lotus 72 F1 in livrea JPS.
Entrambi i modelli sono in scala 1/24 e ovviamente siamo sicuri sin da ora che diverranno un "must have" in ogni collezione slot. A corollario di tale presentazione vi sara' un concorso per l' automodello 1/24 piu' bello, la presentazione di nuovi tracciati in scala 1/24 e 1/32 ed altre sorprese. Noi ovviamente seguiremo l' evento in diretta e "a tamburo battente" vi racconteremo questa importante giornata sulle pagine del nostro blog.
Stay tuned!  

CASH AND ROCKET 2015

Trentacinque splendide vetture, di cui alcune storiche, esclusivamente di colore rosso, per trentacinque equipaggi tutti femminili:il 15 Maggio parte da Londra la quarta edizione del Cash and Rocket, un tour per la raccolta di fondi a favore di tre importanti organizzazioni umanitarie operanti in diverse realta' africane.Dopo Parigi e Lione la carovana arrivera' il 18 al Serravalle Outlet per poi ritrovarsi il 19 a Cannes in occasione del Festival del Cinema.Non si tratta ovviamente di una corsa:stanno gia' arrivando le donazioni che chiunque puo', via internet, inviare al team preferito.Tra le settanta partecipanti (manager, artiste, modelle)sette italiane, tra cui Alessia Marcuzzi e la direttrice di "Grazia" Silvia Grilli su Aston Martin Rapide S, team numero 33. Tutte le altre nostre vips sono state sistemate su Aston Martin DB6, DB9,Vanquish Volante, Porsche Turbo S. Le altre concorrenti si dovranno accontentare di Audi Q7,Audi 5 Cabrio, Bentley,Ferrari California 30 Edition, Maserati Ghibli,Mercedes 400 e 220 Cabrio, Porsche 911 Carrera e Cayenne, Range Rover Sport e Rolls- Royce. Vedete un po' voi...



                                                                                                                       

lunedì 27 aprile 2015

Citroen Cx, ovvero la costruzione di un successo nonostante la crisi.....

Giugno 1974, Lapponia. Un centinaio di giornalisti infreddoliti attendono che il responsabile marketing Citroen (o meglio, da qualche mese, PSA- Citroen) sveli la nuova creatura nata dalla matita di Robert Opron.
Occorre pero' fare un piccolo passo indietro nel tempo, anno 1972- 73.
Citroen è in una delle situazioni piu' difficili della sua storia: Il progetto Gs ha ampiamente superato il budget stanziato inizialmente(una gestione confusionaria di troppe idee -un esempio su tutti il tentato utilizzo dell' unita' propulsiva rotativa Wankel-) e l' altro grande investimento, la Citroen Sm Maserati, stenta a decollare nelle vendite (causa la crisi petrolifera e la guerra del Kippur).  Possiamo quindi immaginare con quanti limiti e vincoli lo staff di Opron abbia iniziato a mettere su carta il progetto Cx che avrebbe sostituito la Ds, cioè un' auto praticamente insostituibile, icona del motorismo francese nel mondo.
Curiosamente, il prototipo su cui vengono definiti gli stilemi basilari parla italiano: si tratta di uno studio fatto dalla Pininfarina di Torino per il gruppo inglese della BMC, che pero' non delibero' il progetto.


Qui in foto vediamo il prototipo BMC reale e la sua contemporanea riproduzione in scala 1/56 prodotta da Matchbox.

Gia' nella linea di cintura e nel posteriore si intuisce la futura Cx, ma questo prototipo ispirera' più tardi anche la Rover per la sua 3500 berlina.
Nonostante l'acquisizione di Peugeot del marchio (da qui la sigla PSA-Citroen) la Cx è un prodotto marcatamente Citroen, gia' dalla scelta del nome, che indica il coefficiente di penetrazione nell' aria.
Il prodotto si dimostra da subito comunque molto valido e gia' nel primo vero anno di produzione, il 1975, la vettura sara' declinata in due allestimenti (economico e normale) e due tipi di carrozzeria (berlina e break).
Nello stesso anno verra' insignita del titolo di "Auto dell' anno 1975" a conferma del successo di pubblico.  Una delle versioni più vendute sara' la 2200 benzina, seguita dalla versione Diesel in allestimento break.

Qui sopra una Cx in versione 2200 benzina e la copertina della prima brochure pubblicitaria dell' ottobre 1974.

L' unico restyling marcato avviene a dieci anni dal lancio, con la sostituzione dei paraurti in lamiera che diventano in materiale plastico in tinta con la carrozzeria cosi' come la mascherina anteriore, l'adozione di nuovi cerchi e la creazione di nuove serie speciali limitate come la "Concorde" del 1986, prodotta in soli 12 esemplari sulla base della Cx GTI Turbo.
Canto del cigno di questo modello fu la creazione, nel 1987, di una versione veramente speciale, allestita in gran segreto e in pochissime unita' (6 o 12 esemplari, non v'è certezza) denominato Cx "Regamo", cioè "regolation ammortisseurs", una sorta di prototipo creato per studiare il comportamento dinamico delle sospensioni attive della futura Xm, sua sostituta, che verra' prodotta a partire dal 1989.

 Nella foto, una delle pochissime Cx Regamo rimaste totalmente originali.


L' ultima Cx prodotta sara' una versione Break in allestimento "Evasion"
uscita dalle catene di montaggio Heulièz nel Gennaio 1991.



   Nella foto, una carrellata di riproduzioni in scala della Citroen Cx realizzate in contemporanea alla vettura reale: Cx 2200 Polistil, scala 1/25, anno 1976, Cx 2000 Norev Jet Metal, scala 1/43, anno 1975 e Cx 2000 Majorette, scala 1/56, anno 1977.

domenica 19 aprile 2015

FUORI SALONE DELLA MILANO DESIGN WEEK

Tra poche ore termina il Fuorisalone di via Tortona e via Savona a Milano,con le installazioni delle avanguardie del design che calamitano il pubblico attirandolo negli splendidi interni con luci, musiche e colori. Ovviamente siamo stati li' anche noi, sempre attenti ai mutevoli aspetti del nostro tessuto urbano, soprattutto se legati al mondo dell'auto.Ma guardate un po' queste immagini:ancora vetture vintage?!! Passi per la Ds 21 esposta in questi giorni nel quadrilatero della moda, quella e' un'operazione di marketing, ma i nostri creativi  tutti tesi a sorprenderci con le novita' piu' bizzarre dovevano attingere proprio a questi veicoli ? Evidentemente il futuro deve sempre basarsi su robuste certezze passate...come il pianale di questo J9 Peugeot, tetragono a tutti i carichi!   P.S. Vogliate scusare la mano tremolante dell'operatore...deve essere stato stregato dalle lunghe ciglia di quei fari sognanti...




martedì 7 aprile 2015

Paese che vai... Burago che trovi! (prima parte)

Mario Besana, fondatore della mitica casa brianzola, ha sempre avuto le idee chiare e ha sempre pensato in grande: gia' dai primissimi anni di produzione (1976-1977) aveva previsto un' espansione oltre i confini nazionali del suo prodotto. Percio' ecco nascere versioni per i mercati esteri,specialmente per i paesi del nord quali Austria, Germania e Olanda.
Ecco quindi a disposizione dei fortunati bambini austriaci la Renault 4 Oamtc, cioè "soccorso stradale", una sorta di ACI locale.
Per noi italiani, sullo stesso tema era disponibile nei negozi di giocattoli la versione Touring Secours, che aiutava gli automobilisti in panne sulle strade di Francia.

Ma le differenze piu' marcate si riscontrano nelle versioni dedicate alle forze dell' ordine dei paesi europei: sulla base del Range Rover prima serie e della 911 Porsche abbiamo la Police belga

Rarissime versioni prodotte per un tempo davvero molto limitato, se compaiono in asta su ebay raggiungono sempre cifre altissime.....
Proseguendo nella nostra carrellata dedicata ai mezzi di soccorso per i mercati esteri ecco apparire in Austria una particolare Ambulanza del soccorso alpino, con targhe e decals specifiche, anch'essa oggi molto ricercata.
Per la Danimarca ecco una improbabile ma comunque affascinante Ascona 400 Politi, semplicemente prodotta utilizzando come base la versione da rally, munita quindi di rollbar e sedili da competizione... possiamo solo immaginare con quanta difficolta' un recalcitrante malvivente avrebbe potuto esser convinto ad accomodarsi all' interno!

  Chiudiamo la prima parte della nostra carrellata con un altro modello molto raro e ricercato, ovvero la Range Rover Airport Falck, destinata ai piccoli danesi.... una vera chicca, con decal specifiche del servizio di sicurezza aeroportuale.
Inutile dire che anche in questo caso per un modello perfetto come quello in foto
occorrera' preventivare una spesa non indifferente.                  (fine prima parte)