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domenica 20 settembre 2015

Cara,vecchia Europa...

Marina Bay, Singapore, G.P. di F1: le immagini dall'elicottero insistono su piscine e giardini pensili al cui confronto i biblici giardini di Babilonia sono campetti per i bambini di un asilo di periferia. Peccato che altre immagini ci mostrino una direzione gara che impiega il tempo di due giri di virtual safety car per rendersi conto che ci sono detriti sulla pista e che bisogna scoparli via. Peccato che i commissari di percorso impieghino cinque giri di safety car, questa volta vera, per raccorglierli. I tapini sono sprovvisti di macchine pulitrici, in una Singapore di grattacieli, ruote panoramiche, orgie di led colorati. Peccato che chi ha concepito il circuito ha piazzato la corsia di accelerazione dai box proprio in curva(ci vuole tanto a piazzare luci automatiche che avvisino i piloti sopraggiungenti che una vettura sta impegnando tali corsie, e questo per tutti i circuiti?). E quindi un evviva ai nostri commissari di percorso della tanto bistrattata Monza, un evviva a quelli di Montecarlo! A proposito, signor Ecclestone, lei che impone costose modifiche ai circuiti per la sicurezza, perche' le va bene Singapore? Le facciamo una proposta: noi le inviamo per i gran premi di questo tipo i nostri commissari monzesi e lei ci fa uno sconto sulla somma che pretende per il prossimo G.P. d'Italia. Vorra' ancora sostenere, come ha fatto di fronte alle telecamere, che Monza deve pagare come gli altri perche' e'un circuito identico a tutti gli altri?

domenica 6 settembre 2015

BONJOUR TRISTESSE!

E' appena terminato il G.P. d'Italia a Monza e ci rimane un senso di triste disagio, un desiderio di qualcosa di piu' sereno e fresco. Invece non ci leviamo dalla testa le scene a cui tutti abbiamo assistito e le frasi che abbiamo ascoltato. Un Ecclestone nella sua forma piu' smagliante, con capacita' comunicative e di negoziazione incompatibili con il piu' disastrato dei suk, dal quale verrebbe sicuramente  allontanato a colpi di pietre; i piegamenti ben oltre i novanta gradi profusi dai suoi interlocutori, che in altre occasioni sfoggiano con noi miseri contribuenti l'arroganza piu' elegante e le bugie piu' spocchiose
( a proposito, chi di voi e' gommato Pirelli?).L'entusiasmo del pubblico pagante comunque felice e la contemporanea assenza di cartelli di proteste o sdegno per il progressivo avvelenamento di questo sport; una Ferrari che stenta a partire perdendo posizioni proprio qui, a Monza: e' come se vi presentaste al vostro matrimonio con i buchi nelle suole. Infine, a smentire il cavernicolo binomio donne e motori, l'assenza delle prime in pista, evidentemente considerate non  politically correct dalla Nomenklatura, mentre il look del divino Hamilton appare finalmente consono alle aspettative dei giovani appassionati di motori.
Ci rimane solo il seguente rimedio: la prossima volta che qualcuno ci chiedera' di assistere allo spettacolo, potremo   disimpegnarci con la frase "O Signur Madona,g'ho minga el temp".


Per quanto riguarda invece le due manifestazioni sportive per auto d'epoca di Giugno, chiediamo venia per il ritardo con cui vi riportiamo le nostre impressioni. La Vernasca Silver Flag ha dimostrato anche quest'anno  l'eccezionale livello dell'organizzazione, la qualita' delle auto presenti e la correttezza unita alla passione del pubblico. Un'esperienza immancabile per gli appassionati del genere, che possono seguire i passaggi dei partecipanti deliziandosi con qualche ottimo picnic sull'erba, a base di salame piacentino ed olio ricinato, tutto completamente gratis.
La Coppa Intereuropa a Monza e' ritornata dopo un anno di assenza dimostrando le capacita' della nuova gestione; ottimo il parco vetture dei gentlemen drivers, ancora scarsina la presenza di pubblico. Forza gente, l'anno prossimo partecipate piu' numerosi!

venerdì 19 giugno 2015

Vernasca Silver Flag (19-20-21 Giugno 2015)


E' gia' in corso di svolgimento in questo fine settimana un evento che è un "must" per gli appassionati di competizioni d' epoca: la Vernasca Silverflag.
Rievocazione storica di una corsa in salita che si svolgeva fino agli anni 70, non ha perso il suo carattere di competizione pura. Non si tratta, infatti, di una semplice e paciosa sfilata, ma di una gara vera e propria contro il cronometro.
Un centinaio di auto storiche italiane e straniere si sfideranno sulle curve e i rettilinei che vanno da Castell' Arquato a Vernasca, in provincia di Piacenza. Noi saremo presenti sabato 20, pronti a raccontarvi l' evento sulle pagine di questo blog.
Stay Tuned!  

domenica 17 maggio 2015

Grazie, Grazia!







Un enorme grazie a "Grazia" e alla sua direttrice Silvia Grilli!  Non avrei mai immaginato di vedere l' indirizzo del mio blog sul suo settimanale! Un enorme in bocca al lupo per la sua partecipazione come co-driver al "Cash and Rocket" insieme ad Alessia Marcuzzi. Forza ragazze!!!

martedì 12 maggio 2015

Policar 2.0: Il ritorno!

Tremate tremate! Le Policar son tornate! Sabato 9 Maggio è una data che gli appassionati di slot car ricorderanno a lungo: nella mitica Libreria dell' Automobile di Corso Venezia 45, il marchio Policar ha organizzato una rentree' sul mercato in grande stile, con un evento che ha ricordato l' illustre passato e il promettente futuro di questo storico brand.
Gia' dalle 10.00 del mattino, il mitico Sergio, proprietario della libreria, ci accoglie da ottimo anfitrione con cotanta vetrina, opportunamente "dedicata".


Notiamo primizie quali 312 Pb Targa Florio, Alfa 33/3 Le Mans e, tra le altre, uno splendido cofanetto dedicato alla Chaparral 2E, la prima vettura da corsa nata con un ampio alettone posteriore.
Una volta entrati, torniamo immediatamente bambini: sul tavolo al centro del negozio fa bella mostra di sè un' originale pista Policar del 1963-65: indaffaratissimo attorno ad essa troviamo Maurizio Ferrari, presidente di  Galileo Enginering  e responsabile vendite e produzione Policar che sta verificando la tensione elettrica su tutto il percorso.
Noi soliti giocherelloni sempre un po' immaturi siamo piu' attratti da queste due
meraviglie che possiamo vedere in assoluta anteprima, la Ferrari 312 Pb e l' Alfa 33/3 Le Mans:

Sono davvero bellissime e perfettamente fedeli alla loro controparte reale, cosa non facile, considerando che non si tratta di modelli statici da vetrina, ma da pista, pensate per correre ad alte velocita'.
In queste altre foto possiamo vederle nella loro confezione:

Molto bella l' idea di riprendere, per la 312 Pb, il layout della grafica d' epoca della scatola, chi ha giocato negli anni 70 con queste vetture non potra' non apprezzarle. Mentre facciamo una piccola pausa sfogliando le ultime novita' librarie, ci accorgiamo che Sergio ha pensato proprio a tutto: anche la musica che stiamo ascoltando è d' annata e per di piu' ottima, Van Halen e Jimi Hendrix ci deliziano con riff di Stratocaster tra i piu' belli della storia della musica...
Ma le novita' incalzano e gia' Maurizio ci mostra quello che, a suo dire, è il modello a cui tiene maggiormente, ovvero la Chaparral 2E del 1966. Ci racconta le difficolta' incontrate durante il processo di produzione, la storia del modello e l' onore non da poco di aver ricevuto da Jim Hall in persona, creatore del marchio Chaparral , l' apprezzamento per l' ottimo lavoro svolto. Noi, foto alla mano, non possiamo che essere pienamente d' accordo.






Ma ricordandoci che Policar è soprattutto storia del modellismo dinamico italiano, ecco arrivare alcuni tra i piu' conosciuti collezionisti di slot, che espongono i loro pezzi migliori. Ecco qui riuniti nella foto alcuni tra i modelli storici del marchio, in scale diverse: spicca la capostipite, ovvero la Ferrari 156 F1 prodotta in 1/32 da APS- POLICAR nel 1963.

In un continuo alternarsi di passato e futuro, ecco che Maurizio ci presenta la line-up dei modelli F1 di prossima produzione:

Nella foto vediamo La Lotus 72 del 1970 di J. Rindt, livrea Gold Leaf, La Lotus 72 Jps In versione ancora non definitiva e la prima versione della March 701 del 1970, guidata dal mitico Graham Hill, in livrea Broke Bond Oxo, sia in versione prototipale che definitiva. Nella foto successiva possiamo apprezzare anche il lato tecnico di tali realizzazioni: vediamo la Lotus 72 smontata, che ci mostra i suoi organi interni; ci colpisce la realizzazione in scala pressoche' perfetta del cambio Hewland Fg400. Maurizio ci spiega la complessita' della genesi di tale progetto, le lunghe prove, le difficolta' tecniche incontrate e la soddifazione di vedere il prodotto finalmente realizzato.

   
  Altra presenza fondamentale all' evento è quella di Angelo Bonizzoni, realizzatore dei disegni prototipali dei modelli Policar e Polistil: Tra un aneddoto e l' altro ci mostra disegni originali del centro studi Policar, risalenti alla meta' degli anni 70. Eccone un esempio in foto:
Ma  Angelo è anche un grande collezionista del marchio e questa vetrinetta lo dimostra:

Abbiamo apprezzato, tra le altre, questa splendida e intonsa Fiat 131 Abarth
in scala 1/32, che deve aver allietato alla fine degli anni 70 i pomeriggi di tanti bambini appassionati di rally. Il tempo passa e giungiamo purtroppo al termine dell' evento, sinceramente colpiti da  prodotti che, ne siamo certi, riceveranno un' ottima accoglienza da parte di tutti gli appassionati del settore.

domenica 8 marzo 2015

Sono buchi...ma non di groviera!

Le pericolose buche dell'asfalto milanese ci minacciano ormai da cosi' tanto tempo che abbiamo imparato a conviverci, in una sorta di darwiniana selezione della specie. Questo non vuol dire affatto che ci siamo rassegnati allo stato delle cose. Continuiamo tutti a protestare, insieme alle testate giornalistiche specializzate: se al Comune arriveranno sempre piu' richieste di risarcimenti e questi ultimi verranno adeguatamente corrisposti, forse  i nostri amministratori cambieranno atteggiamento.
Lasciamo ora da parte gli eventuali danni meccanici e  parliamo di quelli piu' seri, cioe' quelli alla nostra persona. In caso di caduta a piedi, in moto o in bici  su buche, fenditure, tombini dissestati, dobbiamo agire con le seguenti modalita', ovviamente aiutati dai presenti: 1) recarci al Pronto Soccorso entro 24 ore per gli accertamenti medici ed il  conseguente referto; 2) chiamare la Polizia Municipale per i rilievi dell'asfalto; 3) contattare i testimoni del fatto-almeno due!- 4) eseguire chiare fotografie della buca e del luogo; 5) consultare uno studio legale che ci assistera' per la richiesta di risarcimento. Infatti quest'ultimo sara' perfettamente adeguato ai danni subiti solo se sostenuto dall'esperienza di un professionista.
Attenzione, pero'! Scegliete  bene  a chi affidarvi. Infatti, se avrete raccolto in maniera completa da bravi ragazzi tutti gli elementi precedenti, le spese da sostenere saranno solo quelle della visita medico legale (anch'essa rimborsata nel risarcimento). Esistono infatti avvocati specializzati il cui intero onorario verrà corrisposto direttamente dalle Compagnie di Assicurazione una volta che sarete stati rimborsati. Infine tenete presente che avete ben 5 anni di tempo per la vostra richiesta.